San Francesco tra memoria e futuro
San Francesco tra memoria e futuro: il Rotary Club Cascina e Monte Pisano al Bastione San Gallo
A Pisa un convegno per celebrare gli 800 anni dalla morte del Santo di Assisi. Cultura, storia e valori universali al centro dell’iniziativa promossa con la collaborazione del Comune di Pisa.
PISA – La figura di San Francesco d’Assisi, la forza del suo messaggio e la sua straordinaria attualità sono stati al centro del convegno “San Francesco tra memoria e futuro”, svoltosi giovedì 15 ottobre 2026, alle ore 18, presso il Bastione San Gallo di Pisa.
L’iniziativa, promossa dal Rotary Club Cascina e Monte Pisano con la collaborazione del Comune di Pisa, si inserisce nel percorso di riflessione dedicato alla figura del Santo nell’ottavo centenario della sua morte, avvenuta nel 1226. Un anniversario significativo, che invita a rileggere la sua testimonianza alla luce delle sfide del presente, riscoprendo i valori della fraternità, della pace, della semplicità e del rispetto per il creato.
Ad aprire il convegno è stato Fabrizio Grossi, già assessore alla Cultura della Provincia di Pisa, che ha introdotto i temi dell’incontro, sottolineando il valore culturale e civile di una figura capace di parlare, ancora oggi, a persone e generazioni diverse.
Il confronto è stato moderato da Dario Marzini, presidente del Rotary Club Cascina e Monte Pisano, che ha guidato gli interventi dei relatori, favorendo una riflessione sul significato storico e sull’eredità spirituale e culturale del francescanesimo.
Tra i relatori, Filippo Bedini, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Pisa, e Alessandro Tosi, professore associato presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere e direttore del Museo della Grafica, hanno contribuito ad approfondire il valore della memoria storica e il ruolo della cultura nella trasmissione di un patrimonio di idee, simboli e testimonianze che appartiene alla nostra civiltà.
Il titolo del convegno, “San Francesco tra memoria e futuro”, racchiude il senso più profondo dell’appuntamento: la memoria non come semplice celebrazione del passato, ma come strumento per comprendere il presente e costruire il futuro. Il messaggio francescano, con il suo richiamo alla pace, alla cura del prossimo e all’armonia con il mondo naturale, conserva infatti una straordinaria attualità in una società attraversata da conflitti, disuguaglianze e trasformazioni profonde.
Temi che trovano una significativa consonanza con i principi del Rotary, da sempre impegnato nella promozione della pace, nella diffusione della cultura, nel dialogo tra le persone e nel servizio alle comunità. In questa prospettiva si inserisce il motto dell’annata, “Creare un impatto duraturo”: un invito a trasformare i valori in azioni concrete e a fare della memoria una responsabilità capace di generare cambiamenti positivi nel tempo.
Il messaggio di San Francesco, infatti, non appartiene soltanto alla storia, ma continua a interpellare il presente e a orientare il futuro. La fraternità, la pace, la cura del creato e l’attenzione verso gli altri possono diventare scelte quotidiane, capaci di lasciare un segno nelle persone e nelle comunità. È proprio attraverso la cultura, il dialogo e la condivisione che un incontro può trasformarsi in consapevolezza e una riflessione in un impatto concreto e duraturo.
Per il Rotary Club Cascina e Monte Pisano, l’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione per rinnovare il legame con il territorio pisano e con le sue istituzioni, promuovendo un momento di approfondimento culturale aperto alla riflessione e alla partecipazione.
Ricordare San Francesco significa, ancora oggi, interrogarsi sul mondo che vogliamo costruire. Significa riconoscere che la fraternità non è soltanto un ideale, ma una scelta quotidiana; che la pace nasce dalla capacità di ascoltare e comprendere; e che il futuro si costruisce custodendo i valori più autentici della nostra storia.
È questo il filo conduttore che ha accompagnato il convegno al Bastione San Gallo: trasformare la memoria in consapevolezza, la cultura in un’occasione concreta di crescita e i valori condivisi in azioni capaci di creare un impatto duraturo per la comunità.