“A scuola con le borracce. Progetto plastic free”

 

Mercoledì 17 maggio 2023, in continuità con l’annata rotariana precedente, il Rotary Club Cascina e Monte Pisano, ha effettuato la consegna di borracce in alluminio agli alunni delle prime classi delle scuole primarie statali del Comune di Cascina.
La consegna si è svolta alla presenza dell’Assessore all’Istruzione del Comune di Cascina, Claudio Loconsole, e ha riguardato tutte le prime classi dei tre istituti comprensivi del territorio cascinese: Borsellino, De Andrè, Falcone.
I circa 400 piccoli studenti hanno accolto con curiosità e interesse l’iniziativa: nell’interloquire con il Presidente e il Segretario del Club, hanno affermato con convinzione di rispettare già la natura e di essere attenti a non sprecare l’acqua, nell’espletamento delle attività della vita quotidiana.
Educare fin dalla giovane età al rispetto dell’ambiente ed all’uso di materiali riutilizzabili è un primo passo per cercare di sradicare erronei comportamenti e sensibilizzare ciascun cittadino al problema.
La produzione mondiale di plastica è passata dai 15 milioni del 1964 agli oltre 310 milioni attuali.
Ogni anno almeno 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani del mondo e, ad oggi, si stima che via siano più di 150 milioni di tonnellate di plastica negli oceani.
Se non si dovesse agire per invertire la tendenza proseguendo con i trend attuali (Business As Usual, fare come se niente fosse) gli oceani potranno avere nel 2025 una proporzione di una tonnellate di plastica per ogni 3 tonnellate di pesce mentre nel 2050 avremo, in peso, negli oceani del mondo più plastica che pesci.
Dagli anni Cinquanta del secolo scorso, con l’avvio della grande diffusione dell’utilizzo della plastica, abbiamo prodotto 8,3 miliardi di tonnellate di plastica, buttandone in natura circa 6,3 miliardi (e come se ogni abitante della Terra trascinasse con se circa una tonnellata di plastica). Il 79% di questa plastica è finita appunto nelle discariche e in tutti gli ambienti naturali, il 12% è stato incenerito e solo il 9% riciclato.
La plastica si trova ormai ovunque: se ne sono trovate tracce nei ghiacci, nelle grandi fosse ma- rine, fino a 10 km di profondità (fossa delle Marianne) e non è un caso che gli studiosi che stanno studiando l’individuazione di un nuovo periodo geologico della storia della Terra, defi- nito appunto Antropocene (a dimostrazione della pervasività dell’intervento e della pressione umana su tutti i sistemi naturali del Pianeta ), stanno analizzando la plastica come un “tecno fossile” capace di essere presente nelle stratificazioni geologiche, mentre nelle isole Hawaii sono state individuate rocce definite plastiglomerato perché la plastica è presente e inserita nel loro interno.
Se l’andamento della produzione proseguirà nella maniera attuale la plastica potrebbe raggiungere i 34 miliardi di tonnellate nel 2050 di cui almeno 12 tonnellate costituirebbero rifiuti sparsi in tutti gli ambienti. Ridurre l’inquinamento significa, anche, utilizzare meno plastica monouso, queste le principali ragioni che ci hanno spinto, anche per quest’anno, a fare questo piccolo, ma speriamo signifi- cativo gesto.

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