Progetto “Scuola Plastic Free”

 
Con l’inizio dell’anno scolastico 2021/2022, il Rotary Club Cascina e Monte Pisano, inizierà la consegna di borracce in alluminio a tutti gli alunni delle prime classi delle scuole primarie e secondarie dei Comuni di Cascina, Calci e Vicopisano.
Domani 15 settembre i soci del club con il Presidente Annalisa Toni, consegneranno il primo lotto alla Scuola Duca d’Aosta – Istituto Comprensivo De Andrè, cogliendo occasione per ringraziare la fattiva collaborazione della Dirigente dott.sa Beatrice Lambertucci e dell’Assessore prof. Claudio Loconsole.
 
Ogni anno nel mondo vengono prodotti circa 300 milioni di tonnellate di plastica di
cui solo il 14% viene riciclato. Circa il 10%, 20 milioni di tonnellate, finisce in mare.
La plastica costituisce circa l’80%, dei rifiuti solidi presenti nei mari del mondo ed è
il principale tipo di rifiuto che troviamo sulle spiagge o depositato sui fondali.
Poiché la maggior parte delle plastiche non si biodegrada in alcun modo, tutta
quella dispersa in natura vi può restare e fare danni per centinaia o migliaia di anni.
Usata spesso una sola volta e solo per qualche minuto, la plastica rimane in mare
per periodi molto lunghi, basti pensare ai 20 anni per una busta della spesa. Le
bottiglie di plastica in Pet, dalla vita media stimata intorno ai 1000 anni, non sono
biodegradabili. Inoltre, i rifiuti di plastica si frazionano e degradano molto
lentamente in pezzi sempre più piccoli, raggiungendo dimensioni di qualche
millimetro. Questi minuscoli residui e le microplastiche possono essere ingeriti
dagli esseri viventi che sono alla base della catena alimentare. Uccelli, tartarughe o
mammiferi marini scambiano questa spazzatura per cibo e così fanno i pesci; gli
stessi che poi noi mangiamo, considerandoli cibo salubre.
Sulle coste del Mediterraneo 150 milioni di persone producono tra i maggiori
quantitativi di rifiuti solidi urbani pro capite: tra i 208 e i 760 Kg l’anno. Gli oltre 200
milioni di turisti che ogni anno visitano il Mediterraneo generano un aumento del
40% dell’inquinamento estivo da plastica. A questi si aggiungono i rifiuti portati da
fiumi (Nilo, l’Ebro, il Rodano, il Po, i due fiumi turchi Ceyhan e Seyhan) che sfociano
tutti in mare dopo aver attraversato aree densamente popolate. La plastica nel
Mediterraneo rappresenta il 95% dei rifiuti rinvenuti in mare aperto, sui fondali e
sulle spiagge. Ogni anno tra le 150 e le 500 mila tonnellate di macroplastiche e tra le
70 e le 130 mila tonnellate di microplastiche finiscono nei mari d’Europa; Il Mar
Mediterraneo è il principale serbatoio.
Il problema è enormemente complesso ma le vie principali per una soluzione sono
già state chiaramente tracciate: RIDURRE, RIUTILIZZARE, RICICLARE.
Ad ogni modo la via principale è la drastica riduzione dei prodotti in plastica.
Concetto chiarissimo da comprendere ma difficilissimo da mettere in pratica. Infatti
è necessario sia sensibilizzare tutte le persone al problema. Inoltre, una tale
soluzione collide con gli interessi economici e ideologici di produttori, distributori
ed utilizzatori degli oggetti/imballaggi.
 
In conclusione, ciascuna persona è chiamata a dare il proprio contributo e fare la
propria parte. Educare fin dalla giovane età al rispetto dell’ambiente ed all’uso di
materiali riutilizzabili è un primo passo per cercare di sradicare erronei
comportamenti e sensibilizzare ciascun cittadino al problema.
In tale ottica il Rotary Club Cascina e Monte Pisano ha deciso di donare oltre 1000 borracce in alluminio agli alunni del primo anno delle scuole primarie e secondarie nel comune di Cascina, Calci e Vicopisano.
Ridurre l’inquinamento significa, anche, utilizzare meno plastica monouso.
 

 

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