Cari Rotariani e Rotariane del Distretto 2070,
sono qui, come avviene ormai da mesi, con l’incombenza delle cose rotariane da portare a termine. Ciò che mi preme anzitutto fare, in questo momento che segna la fine dell’attività semestrale del 2009, è ringraziare tutti coloro che hanno collaborato attivamente alle tante iniziative  messe in cantiere e a quelle che si sono già realizzate grazie all’entusiasmo di Voi tutti.

Logicamente ciò che è stato è stato, ed il miglior giorno della nostra vita sarà domani. Questo è il momento di augurare a tutti Voi, ai Vostri cari, alle Vostre famiglie un fantastico e favorevolissimo 2010. Poiché gli auspici sono auspici e i fatti sono i fatti, sono già pronto a chiedere a Voi tutti di essere concreti e di partecipare a ciò che è programmato nei mesi futuri, certo di una Vostra risposta, come sempre positiva.

Il 30 gennaio Vi aspetto (diciamo aspetto almeno il 10% dei soci di ogni Club) al FORUM SULLA PACE al Teatro Valli di Reggio Emilia. La povertà con tutto ciò che si trascina dietro (fame, malattie, analfabetismo) continua ad essere la “maggiore risorsa” del mondo avanzato e la peggiore risposta alle aspettative di pace.

Tutte le iniziative volte ad eliminare i motivi di conflitto tra esseri umani sono ammirevoli ed encomiabili. Al Teatro Valli molti oratori rotariani e non, Vi informeranno di cosa si può fare per la pace, dove sono arrivati i programmi del R.I., a che punto è il programma PolioPlus della R.F., cosa fanno per la pace i CIP, quali meriti hanno i Centri di studio per la Pace del Rotary, cosa fanno l’ONU, l’OMS e le Scuole per la Pace italiane ecc.

Gennaio è il mese dedicato alla sensibilizzazione al Rotary. Quale migliore occasione del FORUM SULLA PACE di Reggio Emilia per far vedere come il Rotary, attraverso tutti i suoi programmi, persegue gli ideali di pace nel mondo?
Spero che Voi potrete orgogliosamente dire: “Io c’ero”.

Ora però mi viene un dubbio. Non sarà che questa storia della “sensibilizzazione al Rotary” è un po’ troppo sibillina? Va bene! Diciamo che gennaio è il mese della promozione dell’immagine pubblica del Rotary. Promuovere significa “muovere a favore di”. Domanda (o compito a casa) per rotariani: “Io, che cosa ho mosso o che cosa muovo a favore del Rotary”. Tutti Voi, ora, fermatevi e pensate.

Quando sarete pronti con le risposte, scrivete qualche cosa sulle due righe bianche virtuali che vi metto a disposizione.
Se, nelle due righe virtuali, avete scritto solo, ad esempio, che avete pagato le quote annuali regolamentari ma non avete dato un $ alla R.F., che siete andati alle conviviali, sempre ad esempio, ma non avete partecipato ad alcun progetto del Vostro Club, ed altre cosucce del genere, credo che dovreste nei prossimi giorni pensare seriamente alla cosa.

L’ho già detto all’Assemblea a Firenze e mi ripeto. Parafrasando J.F. Kennedy vi dico: non pensate a ciò che il Rotary fa per Voi, ma pensate a cosa fate Voi per il Rotary e per la sua immagine.

Allegria, c’è un nuovo anno in arrivo ed in partenza, il Rotary lavora per progetti e non fa beneficenza.

Il futuro del Rotary è nelle Vostre mani, ne sono sicuro, ma il futuro per sua natura è per fortuna oscuro.
Unica cosa certa per l’avvenire è impegnarsi, come dice Paul Harris, nel servire.

Servire gli altri al di sopra dei propri interessi, poiché solo così saremo orgogliosi di noi stessi.
Un caro saluto
Mario

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