Carissimi Amiche ed Amici,

sull’importanza di migliorare l’immagine pubblica dei Club ho insistito molto in occasione delle mie visite, essendo questo un punto che il nostro Presidente S. Tanaka ha ritenuto tanto importante da inserirlofra le attività obbligatorie per otttenere l’attestato presidenziale.
Ma la Rivista Rotariana ha essenzialmente una diffussione interna.
Essa quindi non risponde tanto all’esigenza sopra richiamata ma piuttosto assolve ad una funzione di aggiornamento e direi di formazione continua in quanto ci consente di conoscere le linee fondamentali dell’azione rotariana a cominciare dagli indirizzi e dalle politiche che caratterizzano la vita di ogni anno e che sono grandemente determinate dai programmi e dalla personalità del presidente internazionale.

Inoltre attraverso essa veniamo a conoscenza degli eventi più importanti che si progettano e realizzano in tutto il mondo e riceviamo indicazioni e suggerimenti utili per finalizzare meglio i nostri programmi. Insomma è la strada maestra per tenerci aggiornati sulla costante e continua evoluzione del nostro sodalizio.
Da qui l’importanza di leggere la Rivista Rotariana che tutti riceviamo.
In più di un’occasione mi sono state rivolte delle domande da amici rotariani, che annovererei fra i “laudatores temporis acti”, dalle quali emergeva chiaramente un’idea e quindi una conoscenza del Rotary ferma a parecchie decadi fa, confondendo l’esigenza di mantenere sempre vivi i valori tradizionali del Rotary con la necessità che esso cerchi sempre di essere espressione della parte migliore di una società che è in continua evoluzione ed è certamente cambiata dal lontano 1905. Basta pensare ad esempio alla evoluzione del ruolo della donna nella società e nel mondo del lavoro ed al conseguente suo ruolo nel Rotary.
In conclusione questo mese mi suggerisce l’invito, che rivolgo a tutti i rotariani, a leggere e ancor meglio a commentare anche in maniera critica, magari in qualche caminetto, la Rivista Rotariana.

Meglio ancora se in ogni Club il Presidente incarica qualche socio volenteroso a riferire sulle notizie più interessanti apparse nell’ultimo numero della Rivista e che lo hanno maggiormente colpito e su di esse dar vita a qualche riflessione collettiva.

Forse si potrebbe in tal modo innestare un circuito virtuoso e spingere a leggere la Rivista Rotariana ed a farlo più attentamente e con più interesse.

Un abbraccio.

Franco

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